Il Premio Letterario Merck Serono è dedicato a saggi e romanzi, pubblicati in italiano, che sviluppino un confronto ed un intreccio tra scienza e letteratura.
L'obiettivo di questo premio, promosso dall'Accademia delle Biotecnologie Merck Serono, è di stimolare un interesse per la cultura scientifica rendendo accessibile anche ai meno esperti argomenti di grande attualità ma spesso trattati in modo troppo specialistico, come le nuove frontiere della medicina, la genetica o le biotecnologie.
Nato nel 2002, in breve tempo il Premio Letterario Merck Serono si è imposto come appuntamento di alto prestigio sia a livello scientifico che culturale.
Questa costante crescita si rispecchia nel calibro degli autori premiati nelle diverse edizioni. Tra questi ricordiamo: Mark Haddon (Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte. Einaudi), Luigi Luca Cavalli Sforza (L’evoluzione della Cultura. Codice Edizioni), Carl Djerassi (Operazione Bourbaki. Di Renzo Editore), Edoardo Boncinelli (L’Anima della Tecnica. Ed. Rcs), Kazuo Ishiguro (Non lasciarmi. Einaudi), Guido Barbujani (L’invenzione delle razze. Ed. Bompiani), Hans Magnus Enzensberger (Il mago dei numeri. Einaudi), Paolo Giordano (La solitudine dei numeri primi. Mondadori), Stefan Merril Block (Io non ricordo. Neri Pozza), Gianni Bonadonna e Giangiacomo Schiavi (Medici umani, pazienti guerrieri. Baldini Castoldi Dalai), Edward O. Wilson (La creazione. Adelphi), Gabriele Milanesi (I geni altruisti, Mondadori).






















